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Tag: agricoltura

Erbette di campo – Wild herbs

In questi giorni ho letto un paio di libri che mi hanno confortato.

Riavvicinarsi alla campagna, alla vigna, per me non è facile. Ammettiamolo, non sono un’amante del lavoro fisico :).

Ma rimanere e vivere in campagna, in un’azienda agricola che non vive solamente di vino, ma anche di altre “cose” ti fa pensare che spesso tutti noi dovremmo avere più consapevolezza di quello che ci circonda, senza darlo per scontato e semplice. Abitare un’azienda agricola, perché é questo che facciamo, non significa solo aver a che fare tutto il tempo con la vigna. La natura ci “regala” alcuni preziosi tesori, spesso dimenticati. Seguono foto

These days I read a couple of books that have comforted me.

Come back to the countryside, in the vineyards, for me it’s not easy. Let’s face it, I’m not a lover of physical work 🙂 But stay and live in the countryside, on a farm that don’t give you just  wine but also a lot of other “things”  often makes you think  about  we should all be more aware of our surroundings, not always expect and easy. Living a farm, because this is what we do, it’s not just pay attention all the time at  vineyards. The nature “gives” us  some treasures, often forgotten. Here the  photo of one of this gifts

Cren

Questa che vedete è una pianta di rafano. Ne abbiamo qualche esemplare all’altezza dello Chardonnay di Candolé.

E’ una pianta che ha origini in Centro Europa. Da noi in Veneto è la base per la salsa chiamata “Cren”, ottimo accompagnamento per bolliti di carne e per qualche tipologia di formaggio. Il vecchio detto Veneto vuole che le radici siano raccolte solamente nei mesi con la R. Certamente, la potete trovare anche al supermercato, ma ovviamente siamo molto lontani dal gusto della salsina che ci facciamo a casa. Mia suocera aggiunge solamente un po’ d’aceto, pochissimo olio  e niente sale, mentre nel vasetto che trovate al super per 1,50 cent aggiungono pure gomma arabica, zucchero, metabisolfito di sodio ( ups un solfito!!!) e quant’altro…

E’ chiaro che se devo mettere in conto il tempo che ci perdo a tirar su le radici con la vanga, pulirle dalla terra, spazzolarle per bene, togliere la buccia esterna, grattuggiarle,  mescolarle con aceto ed olio, non ci siamo: molto anticonveniente. Ma il stare e vivere la campagna significa spesso fare cose anticonvenienti!

Per gli amanti dei rimedi naturali,  il rafano ha diverse proprietà terapeutiche. Non a caso i nostri nonni erano molti attenti a tutto quello che cresceva in giro per i campi: le erbacce spesso non lo sono per niente. Anticamente la radice del cren  veniva utilizzata fresca a scopo terapeutico per combattere i dolori reumatici e le contusioni, nelle dermatosi, herpes. Il tutto da usare sotto controllo: il cren é forte sia nel gusto che nell’odore e male utilizzato potrebbe causare  irritazione e vesciche

It’s Horseradish We have a few plants near the Candolé’s  Chardonnay.

It ‘a plant that originated in Central Europe. Here  in Veneto is the basis for the sauce called “Cren”, great accompaniment to boiled meat and for some  cheese. The old saying Veneto want the roots are harvested during the months with R. No wonder why… sorry! Certainly, you can also find in the supermarket, but of course we are very far from the taste of the sauce that we make at home. My mother-in-law just adds a little ‘of vinegar, and no salt, while in the jar that you find at super to 1.50 cents also add gum arabic, sugar, sodium metabisulfite (a sulfite ups !!!) and more.  It’s clear that if I have to take into account the time that we lose to pull up the roots with a spade, wipe them from the earth, brush them thoroughly, remove the outer husk, grate it , mix with vinegar and oil, well, it’s more expensive.  But to stand and live in the country often means doing things are not cheap for your budget, but nice for your body! For lovers of natural remedies, horseradish has several therapeutic properties. No coincidence that many of our grandparents were attentive to everything that grew around the fields: weeds often are not at all just rubbish. In ancient times the root of the horseradish was used fresh for therapeutic purposes to combat rheumatic pains and bruises, dermatosis, herpes. All-to-use control: the horseradish is strong both in taste and smell and misused could cause irritation and blisters

rafano

 

Di siti e d’informazioni migliori sul Rafano ne troverete sicuramente in giro per il webmondo, ma quello che mi preme dire qui è che credo sia fondamentale per chi vive in campagna aprire gl’occhi e riappropriarsi di quei cibi che hanno fatto la tradizione della tavola e della nostra gastronomia fatta di cibi semplici e poveri, nonchè come direbbe qualcuno, buoni, sani e giusti. Il tempo che si perde, non è tempo perso ma significa attraverso gesti semplici, gestire il valore della terra e dei frutti che dona con il massimo rispetto.

Better news and informations about Horseradish are easily to find on web, but  what I want to say here is that I believe it’s essential for those who live in the countryside to open their eyes in order to recapture some of those foods that created the tradition in Veneto’s tables.  Sometimes they’re very simple and poor, as well as some would say, also good, healthy and fair. The time lost is not a waste of time but means through simple gestures, manage the value of the land and the fruits that give with the utmost respect.


FiVi – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti – Noi ci siamo

Li ho conosciuti un paio di anni fa, quando non ero ancora la parte commerciale della nostra azienda, ma una semplice amante di vini e la proprietaria curiosa di un wine & spirits shop. Sono partita da casa per andare a visitare la fiera dei Vignaioli Indipendenti a Piacenza per conoscere ed assaggiare i vini di qualche amico virtuale e me ne sono innamorata. Ci sono tornata anche quest’anno. Se la prima volta mi ha spinto la curiosità, la seconda volta è stata molto attesa  e con un interesse ancora più sentito. Ho rivisto alla fiera volti amici, ho conosciuto altri produttori come mio marito ( ora devo dire come noi ). Ho respirato una bella atmosfera. I vignaioli della Fivi sono colleghi e non concorrenti. C’è spirito di collaborazione e d’attenzione nei confronti delle problematiche della piccola azienda agricola. Si ha la percezione di appartenere tutti allo stesso mondo con gli stessi problemi e le stesse realtà nonostante spesso i nuovi amici e colleghi vengano da tutt’altra parte d’Italia. Perché quello che lega i vignaioli della Fivi tra di loro non sono la stessa tipologia di vino o lo stesso modo di vinificare, ma la stessa idea di agricoltura, intesa come baluardo e difesa del territorio. Il vignaiolo Fivi sa che la propria realtà  è strettamente legata al proprio territorio, al proprio vigneto che vive ogni giorno in prima persona. Esattamente come noi. Quindi e’ con sommo piacere che ci siamo uniti a questa organizzazione  a partire da quest’anno, il 2014. Un nuovo inizio in ottima compagnia !!

Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti

I find out on web this organization a couple of years ago, when I was not yet the commercial side of our business , but a simple lover of wines and the owner of a nice wine & spirits shop . I left home to go to visit the exhibition of Independent Winegrowers in Piacenza to know and taste the wines of some virtual friend and I fell in love . We are back again this year. If the first time it was curiosity, the second time was a lot of waiting and interest even more heartfelt. I saw friendly faces, I met other winemakers such as my husband ( now I must say as us). I breathed a nice atmosphere. The winemakers of Fivi are colleagues and not competitors. There’s a spirit of collaboration and attention to small wineyard’s problems. You have the perception that we all belong to the same world with the same problems and the same reality despite often new friends and colleagues come from different part of Italy. Because what binds the tenants of Fivi between them are not the same kind of wine or the same way of making it , but the concept of an​​agriculture, seen as a bulwark and defense of the territory. The FIVI winemakers  know that their reality is closely linked to their own territory , their own vineyard who lives every day in the first person . Just like us. And then it’s  with great pleasure that we joined this organization , starting this year , 2014. A new beginning in good company !

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November rain – Piogge di Novembre

November rain
Fonte: Pinterest

Piove oggi, pure troppo in alcuni casi. Oggi i Vignaioli come noi sono in cantina a travasare. Ancora non si è cominciato a filtrare. Il vino si sta ancora assestando. Ci vuole tempo e pazienza. Io per dire sono in giro per il web e salto da un contenuto  all’altro: cucina, tecniche di vinificazione, tecniche di dgt marketing. Come direbbe un amico sono diventata multitasking.

Rains today , really too much in my opinion. Today  pretty all Winegrowers like us, are in the cellar to decant . It has not yet begun to filter . The wine is still settling . It takes time and patience.  I have to say I’m around the web and jump from one content to another about  cooking, winemaking techniques , dgt marketing techniques. How  a friend of mine will tell I’ve become multitasking.

Pioggia al suolo
Fonte: Pinterest

Girando nel web ci sono un sacco di articoli sul mondo del vino. Alcuni che sento condivisibili, altri no. Spesso, onestamente, mi sento persa. La verità è che io sono figlia, sorella, moglie, nuora e cognata di vignaioli, ma io questo lavoro non l’ho mai fatto. Ho creduto di lasciar spazio a suo tempo ai miei fratelli, ma a torto potrei dire ora a distanza di anni visto che al momento di scegliere da adulti hanno optato per altre strade. Ora che sono tornata a quarant’anni compiuti alle radici, ma senza una vera preparazione tecnica, cerco di leggere e studiare il possibile per capire tutto quello che ruota attorno al mondo del vino. E cerco di farlo guardando le cose da tutti i punti di vista.

Wine Books
Fonte: Pinterest

Turning into the web there are a lot of articles on the world of wine. Something I share , some not. Often , honestly, I feel lost . The truth is that I am a daughter , sister, wife , daughter in law and sister in law of winemakers , but  I’ve ever done it. I left space to my brothers at the time, and wrongly I could say now after many years, since when they’ve  made different choosing as well.  Now that I’m back at forty to my roots , but without any real technical preparation, I try to read and study everything possible to understand what revolves around the world of wine. And I try to do that looking at things from all points of view .

Il post di oggi voleva parlare di tradizioni, di cultura contadina e di come spesso siano dimenticate nonostante abbiano marcato così tanto il nostro modo di essere odierno. Poi però ha preso una piega leggermente diversa a causa di un articolo a firma di Maurizio Gily ( Lo potete leggere qui) che finalmente fa un distinguo fra i vari territori e vigneti e che dà ragione in parte a quello che mio suocero, dice da molto: non c’è una ricetta giusta per tutti. E’ curioso che più s’invecchia e più ci si rende conto che i nostri avi sono maestri di vita molto di più di certi innovatori. Il vignaiolo 2.0 è bello (altrimenti non sarei qui) ma mi sento di dire che campagna e natura non sono solo le pic di twitter con le foglie colorate e i tramonti sui vigneti. E’ anche sporcarsi le mani, girare per i filari con gli stivali e i pantaloni vecchi e lavorare. La terra è bassa.

green & boots
Fonte: Pinterest
Farm's Boots
Fonte: Pinterest

Today’s post wanted to talk about traditions, rural culture and how often they are forgotten even though they have marked so much of the way we are today. But then I took a slightly different road ‘cause of an article by Maurizio Gily ((you can read it here)) that finally makes a distinction between the various regions and vineyards, which explains in part what my father says as much : there is no recipe for everyone. And it’s interesting that more and more you get older you realize that our ancestors are masters of life much more than certain trend . 2.0 winemaker is good ( otherwise I would not be here) but I would say that the countryside and nature are not only the pic of twitter with colorful leaves and sunsets over the vineyards. It ‘ also get their hands dirty , run for the rows with the boots and old work’s pants. The land is low.

Novembre è quasi finito. Anche se abbiamo avuto un Ottobre ed un inizio Novembre davvero inusuali, è passato San Martin e nonostante le temperature siano state abbastanza elevate abbiamo cominciato ad avere un clima, finalmente autunnale. Fino all’altro giorno v’avrei detto che i proverbi quest’anno non c’avevano azzeccato. (manco le previsioni se è per quello).

Winter Howls
Winter Howls – Fonte pinterest
  • Dai morti se vestisse i corpi ( ai primi di novembre comincia il freddo e bisogna vestirsi )
  • Se piove ‘l dì de San martin parecia i stivain ( se piove il giorno di San Martino bisogna preparare gli stivali perché probabilmente non smetterà per un bel pezzo.)
  • Pai santi paetò e guanti ( per il giorno dei Santi bisogna indossare cappotto e guanti)
  • L’istà de San Martin dura tre dì e un tochetin ( l’estate di San Martino dura tre giorni ed un pezzettino )
  • A San Martin ogni mosto l’è vin ( a San Martino ogni mosto diventa vino )

p.s. hanno lavato il filtro in cantina, oggi.

November is almost over. Although we had an October and early November really unusual, San Martin day has passed and finally the temperatures were lower and we began to have an autumn atmosphere. Until yesterday I was thinking  proverbs  not guessed . (not even the weather for that matter ) .

  • Dai morti se vestisse i corpi ( ‘couse at November is colder and you need to get more dressed )
  • Se piove ‘l dì de San martin parecia i stivain ( if it’s rain on San Martin day you need  rain boots for a while)
  • Pai santi paetò e guanti ( ‘couse at  Saints you expect to be colder )
  • L’istà de San Martin dura tre dì e un tochetin ( San Martin’s summer last just for three day and at least a bit more)
  • A San Martin ogni mosto l’è vin ( It’s just after San Martin the wine is going do be ready to drink)

P.S. have washed the filter in the cellar. In short it starts with that.

guanti e cappotti
Fonte: pinterest